È il delfinide più conosciuto dai diportisti perché ha la spiccata tendenza di avvicinarsi alle imbarcazione interagendo con queste, infatti è frequente nelle zone distanti dalla costa.

La caratteristica colorazione consente di distinguerlo agevolmente, il dorso è grigio scuro, i fianchi sono grigio chiaro mentre il ventre è bianco. Sono inoltre ben evidenti una vistosa macchia chiara di forma allungata simile ad una “fiamma” accanto alla pinna dorsale e tre striature scure che dall’occhio arrivano a metà del corpo. La pinna dorsale è ben evidente e il dorso presenta una gamma di colori che vanno dal marrone chiaro al grigio scuro. Raggiunge massimo i 2,70 m di lunghezza e 120kg di peso.

L’azione di immersione e di emersione è abbastanza discontinua, fa emergere la coda e si organizza con atti respiratori a seconda delle esigenze del caso, quali il gioco, la fuga o la caccia.

È un animale gregario, si osserva in branchi con mai meno di 20 individui; le femmine con i piccoli e gli elementi più giovani stanno all’interno del branco che si disperde i un areale abbastanza vasto, pronto a riunirsi in caso di necessità.

La sua alimentazione varia è costituita da crostacei, pesce azzurro, pesci pelagici e bentopelagici e cefalopodi.